Ho sempre avuto un debole per la mia vicina di casa, una mora procace e dal culo sodo e che mostrava non più di trentacinque anni anche se molto probabilmente aveva raggiunto i quaranta.
Per me che ne ho solo 20 rappresentava un vero e proprio sogno erotico anche perché era solita indossare sempre abiti succinti e profonde scollature che ne mettevano in mostra le generose tette e le magnifiche gambe.
Mi sarò fatto non so quante seghe pensando a lei.

Sono iscritto su SpicyCupid da circa tre mesi e ho usato il sito con discreto successo di trombate specie da quando ho capito che le più arrapate sono le donne mature e non le ragazze della mia età che forse preferiscono uomini più adulti.

Un pomeriggio mentre sfogliavo sul sito le foto delle donne della mia provincia (sono di Torino) iscritte da poco, mi sono imbattuto in una foto che mi ha lasciato senza parole. Inizialmente pensavo solo che le somigliasse molto ma dalle foto successive non ebbi più dubbi: era proprio lei: la mia vicina in pose altamente erotiche.
“Cavolo” pensai “la mia vicina è una troia milf!”
Dovevo giocarmi bene le mie carte. Avevo una possibilità incredibile di rendere reale il mio sogno più grande: fare sesso con la vicina di casa.
Se le avessi mandato un messaggio generico sicuramente non mi avrebbe risposto perché si sarebbe perso in altri 100 uguali, dovevo essere più diretto e inequivocabile.
Decisi quindi di scriverle questo: “Molto carina ma ti preferivo con il vestito rosa con i fiori che avevi ieri”.
Come immaginavo la sua risposta non tardò ad arrivare.
“Chi sei?” il mio profilo aveva foto privata e quindi non poteva sapere chi fossi così iniziai un gioco sperando di non tirare troppo la corda.
“Qualcuno che ti trova bellissima e da quando ti ho conosciuta non ho fatto che fantasticare su di te…”
Ora le possibilità erano due: sarebbe stata al gioco o impaurita dall’essere scoperta si sarebbe cancellata dal sito?
Fortunatamente la risposta arrivò
“Ah davvero? E dimmi, quali sono le fantasie che hai avuto su di me?”

Quello fu l’inizio di una chat che si fece via via sempre più bollente fino a quando non ce la feci più e le dissi che avevo una gran voglia di scoparla dal vivo.
Lei non rispose subito e per qualche momento pensai di essermi spinto oltre poi mi lasciò una risposta che ancora oggi non dimentico:
“Domani mio marito sarà fuori tutta la giornata.. ti aspetto!”

Incredibile! Ancora non sapeva chi fossi ma mi aveva invitato persino a casa sua. Avevo visto tanti video in cui il protagonista di turno si scopa la vicina di casa e ora stava per succedere a me.

Quella notte non riusciì a dormire e mi feci una serie di seghe per calmare la mia eccitazione. Non volevo fare brutta figura per quanto mi sono sempre difeso bene a letto. Ho un cazzo di egregie dimensioni e riesco a fare anche tre round di fila ma non so perché l’oggetto del mio desiderio quasi mi intimoriva.

Nonostante ciò la mattina dopo mi trovai a bussare alla sua porta. Lei mi venne ad aprire in un completo da infarto: il famoso vestito a fiori sotto al quale spiccavano delle eleganti calze a rete e una scollatura da urlo da cui si intravedeva il reggiseno di pizzo nero che a fatica tratteneva quelle enormi bocce.
Dalla sua reazione capiì subito che non pensava che fossi il suo misterioso “amico”.
“Ciao, dimmi…”
Misi in quella risposta tutta la mia faccia di bronzo:
“Avevamo un appuntamento, non ricordi?”
Lei rimase a bocca aperta per qualche istante, senza parole, tanto che ebbi improvvisamente paura che mi rimandasse indietro in malo modo. Fortunatamente la sua espressione cambiò e un sorriso apparve sulle sue labbra.
“Ah, sei tu quindi… bene, entra e chiudi la porta.” e si allontanò ancheggiando quel magnifico culo.
La raggiunsi mentre lei apriva una bottiglia di vino e riempiti due calici si accomodò sul divano invitandomi a sedermi. Il tempo di fare un sorso, mi tolse il bicchiere di mano e iniziò a baciarmi sul collo e a sbottonarmi la camicia. Sentivo la sua lingua su di me, scivolare sul petto, girare intorno ai miei capezzoli e scendere sempre più giù.
Mi slacciò la cintura, aprì i pantaloni e si fiondò sul mio cazzo, iniziando a farmi godere proprio come avevo immaginato.
Non volendo già venire, decisi di fermarla e di fare cambio.
Le tolsi lentamente il vestito, accarezzando le sue curve e mettendo in mostra il completo di pizzo nero che avevo intravisto e che ne metteva in risalto le forme. La feci sdraiare sul divano e iniziai ad usare la lingua su di lei e nel giro di pochi minuti venne nella mia bocca.
Già, era una di quelle troie che squirtano e la cosa mi fece uscire di testa, perché iniziai a scoparla come un martello.
Lei apprezzava perché oltre a urlare di piacere sotto i miei colpi bagnò tutto almeno altre due volte prima che anche io raggiungessi il primo orgasmo.

Lo facemmo in varie posizioni e mi diede persino il culo da quella gran porca che era e quando dopo diverse ore andai via lei mi salutò con un bacio carico di promesse future.
Ah ragazzi è proprio vero: scopare la vicina non ha prezzo.

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